Il CEO acquisito promuove il successo in una società allargata post-fusione

È molto raro che il CEO di un’azienda acquisita rimanga per un lungo periodo nella società formatasi da una fusione. Ed è ancora più raro quando il CEO acquisito prende le redini della nuova azienda. Ne è un esempio Doug Parker, CEO di American Airlines, che ha ricoperto questo ruolo presso US Airways prima che American Airlines acquisisse l’altra compagnia. Asma Ishaq di Modere è un altro raro ma eccellente esempio.

Modere, la società globale per la salute e il benessere, ha acquisito la società di Ishaq nel 2017 e l’ha nominata sua CEO meno di un anno dopo. Da allora, Modere ha aumentato i ricavi e l’EBITDA, ed è più redditizia che mai.

Quale azienda acquirente, Modere ha riconosciuto un talento di eccezionale valore in Ishaq. Ha trovato una figura leader con una visione chiara rivolta a un’ampia crescita e un raro connubio di esperienza indicativa nello sviluppo dei prodotti e nella gestione aziendale che esercita le migliori prassi rifacendosi alle regole etiche del “buon senso” e alla ‘mentalità di fondatore’.

“Il buon senso impone che agire con integrità in ogni momento non sia solo la cosa giusta da fare, ma l’unico modo per avere successo”, afferma Ishaq. Tenendo fede a questo dettame, Ishaq ritiene che la forza del successo della sua azienda derivi da un’attenzione costante alla realizzazione di prodotti di alto valore, sicuri e salutari per i suoi consumatori, rispettando al contempo il lavoro e le opinioni di tutti i soggetti coinvolti nella commercializzazione dei prodotti stessi.

Affinché Modere agisca nel rispetto della sua proposta di valore ai consumatori e ai componenti indipendenti della rete vendita, Ishaq innanzitutto si assicura che la società sia “perfetta sul piano operativo”. Dall’approvvigionamento alla produzione e alla distribuzione, la CEO ha svolto un ruolo di prim’ordine nel definire gli standard del settore. Ad esempio, l’integratore alimentare e i prodotti per la cura della pelle della società sono comprovati scientificamente e realizzati con ingredienti puliti e di alta qualità. Asma è anche membro di svariati comitati consultivi che si occupano di nutrizione, fragranze e vendita diretta, al fine di sostenere elevate prassi commerciali improntate sull’etica e garantire che la sua azienda sia la migliore nel settore per quanto riguarda i programmi di conformità normativa e sia mossa dall’impegno per lo sviluppo di politiche che siano valide per le persone, gli affari e il pianeta. “Credo che sia responsabilità della società essere ben informata e dare un apporto al suo settore intervenendo nel definire standard e influenzare la politica. Come affermato da altri prima di me, se non hai un posto al tavolo, probabilmente sei nel menu”, ha spiegato Asma.

Sul lato personale che fa parte della gestione di un’azienda, Ishaq dice: “Durante il tirocinio nei miei primi giorni a Berkeley, ricordo chiaramente il momento in cui ho appreso il concetto di un “leader servitore”, l’idea che il vostro successo sia direttamente connesso al successo di chi vi circonda. Non si tratta solo delle persone. Si tratta di servire le persone”. Ishaq è nota per trattare tutti in modo equo, indipendentemente dal loro ruolo nell’azienda, e utilizza un “sistema di valori a 360 gradi”, a dimostrazione della vecchia filosofia Zen secondo cui il modo in cui si fa una cosa è il modo in cui si fa tutto. Asma spinge oltre il concetto, aggiungendo, “Il modo in cui si tratta una persona è, in ultima analisi, il modo in cui si tratta tutti”. Per quanto riguarda i suoi componenti indipendenti della rete di vendita, Ishaq sostiene: “Il nostro successo è merito del nostro campo. Le nostre persone sono straordinarie e promuovono le vendite dei nostri prodotti con passione, orgoglio e con una particolare attenzione alla creazione di valori per le persone che ricevono i loro servizi. Devo a loro e ai nostri membri del team l’attuazione del futuro su cui fanno affidamento”.

Ancora prima che i 200 CEO di Business Roundtable ridefinissero nell’agosto del 2019 lo scopo di una società così da contemplare gli impegni verso tutti i soggetti coinvolti, Ishaq aveva sostenuto le aziende affinché supportassero l’approccio della “triple bottom line”. In pratica, piuttosto che un unico risultato, si dovrebbero considerare tre voci: profitti, persone e pianeta e dall’inizio della sua carriera ha applicato tale concetto alle aziende in cui ha operato. Quale esempio del suo impegno verso la responsabilità sociale, Modere ha creato diverse alleanze con associazioni benefiche nelle realtà locali e in aree più ampie, oltre a una collaborazione pluriennale con Vitamin Angels, un’organizzazione non-profit che in tutto il mondo aiuta le donne in gravidanza, le neo mamme e i bambini sotto i cinque anni ad accedere a vitamine e minerali essenziali. Solamente nel 2017, Vitamin Angels ha fornito cibo a oltre 61 milioni di persone.

Mentalità di fondatore

Poiché il ruolo dirigenziale di Ishaq si è trasformato da cofondatrice, proprietaria e CEO della sua ex azienda a CEO di Modere, una società globale di gran lunga più estesa, si è impegnata a mantenere la sua iniziale “mentalità di fondatore”. “Stabilisco gli obiettivi strategici della nostra azienda e dedico il mio tempo a questioni di alto livello, ma sono ossessionata dalle piccole cose”, mi ha detto in una recente intervista.

“In qualità di CEO, hai proprio la responsabilità di fornire valore ai tuoi azionisti e portatori di interessi e alle prestazioni generali dell’azienda”, ha affermato Ishaq, “ma come fondatore, ti ricordi che cosa hai provato quando hai risposto alla tua prima telefonata, hai effettuato la prima vendita o hai spedito la prima scatola, e questo motiva il tuo comportamento in modo molto diverso. Devi essere ossessionato da questi dettagli, perché una volta che una società raggiunge dimensioni dell’ordine di centinaia di milioni o addirittura miliardi di dollari, la burocrazia conseguente ne uccide lo spirito. Le piccole cose contano e di solito fanno la differenza”.

Ha aggiunto: “La ricerca dimostra che le aziende quotate ottengono un ritorno sugli investimenti di tre volte maggiore per gli azionisti ogni volta che un fondatore è ancora coinvolto nella società. Fortunatamente per i CEO che non sono o non sono mai stati fondatori, la mentalità di un fondatore è qualcosa che possono apprendere e fare propria”.

Fonte: https://www.forbes.com/sites/robertreiss/2020/01/09/acquired-ceo-drives-success-at-larger-merged-company/#25e95cbe65b4